Foto di una sveglia

5 trucchi per non rimandare a domani quello che puoi fare oggi

Ti capita mai di trovarti con l’acqua alla gola perché devi consegnare un lavoro e arrivi alla scadenza senza aver combinato un tubo? Oppure di arrivare in fondo alla giornata con la fastidiosa sensazione di non aver fatto quello che dovevi? Forse sì.

La pigrizia è una caratteristica che accomuna tutti i comuni mortali come me e te, e combatterla non è una cosa semplice. Però… Rimandare non ci rende più soddisfatti, anzi…

Per molti anni anch’io mi sono comportato come tanti, rimandando all’infinito cose urgenti da fare. Oppure partendo in tromba con mille progetti in testa senza portarne in fondo nemmeno mezzo.

Ma quanta delusione e tristezza per tutte quelle occasioni mancate!

Dando retta alla pigrizia succede che la tua creatività e la tua voglia di fare si affievoliscono, il tuo entusiasmo svanisce. Insomma, appiattimento totale!

Ma c’è una ricetta, un rimedio che ponga fine alla procrastinazione? Un sistema infallibile non c’è, ma in base alla mia esperienza ti posso dare (spero) dei buoni suggerimenti.

1# Sfrutta i momenti morti della giornata

Conosci quel detto che dice “Il mattino ha l’oro in bocca”? Se vuoi essere più produttivo, devi agire nel modo che la maggior parte delle persone detesta, ovvero anticipare l’ora della sveglia per svolgere i compiti più importanti.

Se il tuo riposo notturno è stato regolare e profondo, non c’è nessuna controindicazione affinché tu ti alzi un’ora prima della normale sveglia mattutina. Ti stupirai di quanto tu sia pieno di energia e di idee. Con un’ora a credito sul tuo bonus giornaliero, potrai iniziare le attività nel silenzio e laquiete della tua casa, contando sul fatto che la tua famiglia ancora dorma (così si spera).

Lo stesso dicasi per la sera, prima di addormentarsi. E’ il momento migliore per:

  • stilare un piano d’azione per il giorno dopo;
  • verificare come è andata la giornata facendo un bilancio delle cose fatte e di quelle no, cercando di capire quali possono essere i margini di miglioramento.

2# Impara a pianificare

Pensi che programmare la propria giornata, la settimana o i mesi a venire sia un esercizio frustrante che condiziona le tue scelte e uccide la creatività?

Uno scrittore di successo come Victor Hugo scriveva:

“Colui che ogni mattina pianifica le azioni della giornata, e segue un tale piano, regge il filo che lo guiderà attraverso il labirinto della vita più indaffarata. Ma dove non si fanno piani, dove l’impiego del tempo è deciso solo dal caso, presto regna il caos.“

Ho imparato a mie spese che senza dare una direzione e stabilire dei limiti all’arco temporale che si decide di prendere in esame, si concretizzano ben poche cose, perciò comincia a pensare e mettere giù su un foglio di carta le cose da fare durante la giornata.

Meglio partire dal piccolo, per poi spingersi sempre più in là nel tempo. All’inizio il tuo foglio sembrerà popolato da una serie quasi improponibile di eventi, ma col tempo imparerai ad essere più preciso circa il numero di attività che sarai in grado di portare a termine.

3# Stabilisci delle priorità

Dopo aver stilato 2500 incombenze tutte irrinunciabili, ti sarai accorto che forse qualcuna è più importante delle altre.

E in effetti è proprio quello l’esercizio che ti propongo: una rigorosa e spietata selezione di quanto hai scritto poc’anzi.

Scegli le tre più importanti e FALLE! E al diavolo le centomila cose perditempo che avevi in mente. Sarai più motivato a continuare sulla stessa strada, sapendo che sei riuscito a svolgere tre compiti che ti stavano sul groppone.

Esperti molto importanti nella Gestione del Tempo insistono molto sul fatto che quello che più conta è la qualità del tuo lavoro, piuttosto che la quantità.

4# Usa dei reminders

Ci crederesti? La nostra mente farebbe di tutto per distoglierci da compiti gravosi e impegnativi. Perciò accade (a me sempre!) che nonostante tutto il tuo impegno a scrivere una buona lista, ti dimentichi di un impegno importante.

Per fortuna che me e te, che siamo italiani, amiamo alla follia telefonini e affini. E anche il più scalcagnato cellulare possiede una funzione che a me piace tanto: il reminder con allarme sonoro!

Se lo usi con criterio non scorderai più un appuntamento, e non mancherai di fare gli auguri di compleanno persino al tuo capo!

5# Fraziona i compiti complessi

A volte, a monte dei tuoi (nostri) rinvii c’è il disagio di dover affrontare un progetto lungo e difficile. E’ normale e umano cercare di scampare le incombenze più gravose, ma prima o poi ti toccheranno. In questi casi ti suggerisco di:

  • analizzare bene il lavoro che devi compiere e trovare il modo di scomporlo in tanti pezzetti (task);
  • stabilire una sequenza dei task che hai individuato;
  • affrontare un task alla volta, rispettando la sequenza.

Spero davvero che questi consigli ti possano aiutare a gestire il tuo tempo in modo proficuo e soddisfacente e se per caso vuoi condividere anche tu delle strategie originali che hai usato e che hanno funzionato, dì la tua nel box dei commenti qui sotto!

Alla prossima.

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