Sequenza di parole sì e no

Come fare a dire di no anche quando ti sembra impossibile

Ci sono persone che non sanno dire di no. Non sanno dire di no agli amici, ai parenti, o ai colleghi. Il non sapere dire di no può causare grossi problemi nella conduzione del tuo lavoro o nella prosecuzione del tuo progetto, pregiudicandone il buon esito.

Se anche tu sei il tipo di persona che fa fatica a dire di no, dovresti chiederti fondamentalmente cinque cose:

  • è chiaro il tuo ruolo all’interno dell’organizzazione per cui lavori e quali sono i tuoi compiti?
  • Hai mai provato a compiere una pianificazione a breve o a lungo termine?
  • Ha mai stabilito dei criteri per assegnare le giuste priorità ai compiti che devi svolgere?
  • Sei conscio dei tuoi limiti fisici e temporali?
  • Sapresti quantificarli?

Se la tua risposta è no ad almeno tre delle domande poste, fermati un attimo a pensare alle conseguenze della tua generosità.

Tre sono le leve emotive che possono spingerti a dire di sì anche quando non dovresti:

  • non vuoi deludere le aspettative del tuo capo o del tuo collega che ti sta chiedendo un favore;
  • non vuoi entrare in conflitto con tuo collega o superiore.
  • temi di perdere un’occasione di lavoro o di avanzamento di carriera.

Rifletti però sul fatto che dire di no non significa rendersi necessariamente antipatico o scostante, ma al contrario, ti farà percepire come una persona che ha ben chiari davanti i propri obiettivi e che intende farsi rispettare.

Se, al contrario, dici sempre di sì, ecco cosa potrebbe accadere.

  • La gente comincerà ad accorgersi della tua disponibilità e cercherà di approfittarsene.
  • Attirerai opportunisti e scocciatori che saranno abilissimi nel far leva sui tuoi sensi di colpa e a convincerti che quella cosa che devi fare per loro è assolutamente necessaria.
  • Le persone dotate di scarsa empatia e sensibilità ti considereranno un debole che può essere manipolato come si vuole.
  • Se sei una persona capace e di talento, attirerai tutti quelli che per un motivo o per l’altro non riescono bene come te a svolgere determinati incarichi e ti chiederanno di supplire alle loro carenze.

La buona notizia è che hai il potere di far cessare tutto questo. E’ sufficiente che tu riconosca il fatto che non puoi fare tutto. Te ne mancano le capacità, il tempo e le energie.

Non puoi accontentare più di una persona alla volta, se dai il tuo tempo agli altri non ne avrai poi per te e soprattutto arriverai a fine giornata stanco e svuotato.

Ecco alcuni suggerimenti per dire di no in modo gentile, ma deciso che ho tratto e rielaborato dal blog di Marco Togni, un fotografo professionista.

1# Far capire al tuo interlocutore le tue priorità

Comunica a chi ti sta sfinendo con le sue richieste che ciò che ti sta chiedendo è molto meno importante di quello di cui ti stai occupando. Se è una persona accorta, ci penserà due volte prima di ritornare da te per lo stesso motivo.

Puoi dirgli, ad esempio: “Purtroppo non posso fare quello che mi chiedi, in questo momento mi sto occupando di una cosa molto importante.“

2# Far comprendere al tuo interlocutore che ha scelto il momento sbagliato

A volte la sfacciataggine di certe persone può essere irritante, ma nel caso in cui l’amico o il collega si facesse vivo durante una fase critica del tuo lavoro, potresti rispondergli così:

“Guarda, adesso è proprio un brutto momento. Che ne dici se ci risentiamo fra tot giorni? ”

In questo modo prenderai due piccioni con una fava: comunicandogli la tua indisponibilità a soddisfare la sua richiesta, ma al tempo stesso concedendogli la possibilità di ricontattarti in futuro.

3# Esprimere apprezzamento senza lasciarsi coinvolgere

Un modo elegante per non lasciare completamente a terra chi viene da te per proporti progetti poco interessanti, ma al tempo stesso liquidandolo con garbo, è far intendere che nutri interesse nella sua proposta, ma che per improrogabili impegni da te già presi, non puoi accontentarlo.

Potresti dire ad esempio:

“La tua idea è molto interessante e mi piace moltissimo, ma …”

Per far sì che la frase sia efficace dovrai essere bravo a esprimere tutta la tua gratitudine per essere stato preso in considerazione, opponendo tuttavia un valido motivo che ti impedisce di accettare.

Una buona carta da giocare in tutti i casi in cui ti venga fatta una proposta di collaborazione alla quale non vuoi aderire per mancanza di tempo, incompatibilità con i tuoi obiettivi o per scarsa remunerazione.

4# Prendere tempo

Accade spesso di dover prendere una decisione senza aver avuto il tempo di acquisire informazioni che orientino la tua scelta in modo consapevole.

Che si tratti di un semplice acquisto o di una proposta di lavoro, non c’è altro modo di uscirne se non prendendosi il tempo necessario per rifletterci su. E anche se ti sembrerà banale, la frase migliore da dire in questi casi è:

“Ho bisogno di pensarci un po’ su. Ti faccio sapere.”

5# Offrire un’alternativa al tuo interlocutore

Se la richiesta proviene da una persona a cui tieni particolarmente o che stimi in modo speciale, un buon modo per uscire dall’imbarazzo di dire un no secco è quello di accondiscendere alle sue richieste, chiedendo un altro favore in cambio.

Per esempio, potresti dire:

“OK, darò un’occhiata al tuo progetto oggi pomeriggio, ma solo mi aiuti a scrivere le e-mail che avevo programmato di spedire domani mattina”.

#6 Riferire al tuo interlocutore che non sei la persona adatta

Quante volte ti sarà capitato di ricevere richieste di aiuto per cose che erano completamente o parzialmente fuori dalla tua sfera di competenze?

In una situazione simile convergono diversi fattori che giocano purtroppo a tuo sfavore:

  • senso di altruismo;
  • paura di deludere le aspettative altrui;
  • un pizzico di “ego”, che ti fa illudere di saperne di più di quello che realmente sai fare, solo per il fatto che qualcuno crede che tu possa risolvere il suo problema.

Eppure basterebbe essere consapevole dei propri limiti e far emergere un po’ di umiltà per uscirne alla grande.

Ammettere di non essere capaci di svolgere un determinato incarico, infatti, non è mai una sconfitta, ma una dimostrazione di maturità. Puoi, inoltre, ottenere la gratitudine del tuo interlocutore indicando qualcuno che ritieni competente abbastanza da soddisfare le sue esigenze.

La frase giusta che ti suggerisco è la seguente:

“Mi dispiace, ma non sono io la persona più adatta per fare questa cosa. Perché non provi a chiedere a …? ”

Avrai detto in sostanza un no, ma la persona che ti avrà chiesto aiuto si ricorderà che gli avrai passato un’informazione utile.

Concludendo…

Non insisterò mai abbastanza sul fatto che dire di no al momento giusto non può e non deve essere considerato un gesto di egoismo.

Se qualcuno ti facesse pesare di esserlo stato solo perché ti sei rifiutato di aver fatto questa o quell’altra cosa, potresti tranquillamente replicare che in mille altre situazioni tu hai detto sì.

Nessuno può arrogarsi il diritto di importi cose che non ti facciano stare bene con te stesso. Un conto è assolvere ai propri doveri, un altro è permettere a qualcuno di disporre del tuo tempo.

Spero che queste piccole strategie ti possano essere d’aiuto quando ti troverai pressato da troppe richieste ingiustificate.

Mi farebbe piacere sapere se ti sei mai ritrovato in una situazione di questo genere e soprattutto come hai risolto, lasciando un commento nel box qui sotto.

Alla prossima.

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